In un momento storico in cui tutto scorre alla velocità della luce, in cui la soglia della nostra attenzione non supera una manciata di secondi e il nostro apprezzamento viene manifestato attraverso pollici in alto e cuoricini virtuali, riuscire a trovare un argomento che possa tenervi con gli occhi incollati allo schermo non è per niente facile.

Ed è proprio per questo motivo che ho deciso di ricorrere a un vecchio ma infallibile barbatrucco: parlare di sesso.

Ebbene sì signori e signore, il sesso è quell’argomento che insieme a nanna, pappa e cacca accomuna noi tutti e, per un motivo o per un altro, continua a confermarsi in cima alla classifica dei nostri interessi principali.

E quale modo migliore per parlare di sesso se non iniziando ad analizzare alcuni dei sacri insegnamenti racchiusi nel Kama Sutra, ovvero il più antico testo scritto che illustra il comportamento sessuale dell’essere umano?

Passaporto indiano, classe 500 – IV secolo circa – questo libro un pò attempato non passa mai di moda.

Scritto e illustrato dalla penna e dalla fantasia finissima di Vatsayayana, questo antico testo sacro afferma che ci siano ben 8 modalità diverse di fare l’amore (avete letto bene? OTTO!!) e che il piacere sessuale possa essere raggiunto in 64 modi diversi.

Quantiiiiiii? Scommettiamo che di questi 64 modi noi ne conosciamo a malapena 5 o 6?

Ho deciso quindi di prendere in analisi insieme a voi cinque posizioni del Kama Sutra (e non Kama Suca o Soooka, mi raccomando facciamo attenzione che si tratta di due cose diverse seppure simili) e di commentarle insieme.

1 | Posizione della Pinza

Questa è una posizione particolarmente adatta a chi pratica crossfit già da un pò o a donne dotate di una forza sovrumana nel proprio bicipite (parlo al singolare perché la vera sfida consiste nel rimanere in equilibrio su un solo braccio).
Con la sola imposizione delle mani, anzi, della mano, la fanciulla in questione dovrebbe essere in grado di sopraelevarsi in orizzontale e lasciare che il suo lui possa supportarla dal fianco con tanto, ma tanto amore mentre zaaaac, si intrufola all’interno del suo ventre.

Livello difficoltà alto ma a quanto pare sono previsti orgasmi da paura.

2 | Posizione “Brute”

Per quanto continui a smanettare online, faccio fatica a trovare la giusta traduzione in italiano di questa posizione che in lingua anglosassone viene etichettata come “brute”.
Questo termine fa riferimento a qualcosa di animalesco, quasi di mostruoso.
E ci credo bene, perché per avere la capacità di stressare così tanto i propri muscoli cervicali c’è bisogno veramente di una forza aliena!
Cioè, ma ci rendiamo conto in che posizione si trova lei? Quasi come se fosse chiusa in una pinza mentre lui le sta gentilmente dentro, l’afferra da sotto le cosce, si muove su e giù (suppongo sia necessario avere un certo livello di allenamento anche in questo caso), e con dolcezza continua a sbatterla e a sussurrarle:

“scusa le spalle, amore”.

3 | Posizione del Serpente

Beh, di certo non dovevo arrivare io per dirvi che il serpente da sempre viene visto come un elemento sessuale.
Per anni Donatella Rettore ce lo ha canticchiato insinuando nella nostra testa che

il cobra non è un serpente ma un pensiero indecente, 

e il caro e vecchio buon Freud troverebbe un trilione di interpretazioni per collegare il serpente alla sfera sessuale.
E come la mettiamo quindi se un giorno ci volesse venire voglia di riprodurre questa posizione da invertebrati mentre facciamo all’ammore?
Anche in questo caso più che passione e complicità mi sembra che sia fondamentale avere un addome di ferro, delle cosce ben resistenti e anche una certa profondità della gola e un’ottima rotazione del collo perché mi sa che a testa in giù diventa tutto leggermente più complesso.

4 | Posizione del Ponte Levatoio

4Se si cerca su Google il significato di ponte levatoio, la nostra cara e sempre fidata enciclopedia online Wikipedia riporta esattamente queste parole:
“Il ponte levatoio è un tipo di ponte mobile usato a partire dal Medioevo nei castelli e tipicamente creato per superare il fossato, utilizzato come sistema di difesa dello stesso”.
Mi sembra piuttosto palese che chiunque abbia scritto queste parole non si riferisse alla posizione del Kama Sutra.
Ed ecco che per una volta a rischiare una paralisi ci pensa lui, che conquista la propria preda mettendo in mostra l’iperflessibilità della propria colonna spinale.
Proprio come quando facevamo il ponte da piccolini, con la sola differenza che una volta adulti a rendere il tutto un pò più zozzo ci pensa un pisello in erezione e una donzella che ci si siede sopra.
Non so voi ma io non l’ho ancora sperimentata ma sinceramente non vedo l’ora di farlo.

Se sentite ululare tranquilli: sono io!

5 | Posizione della collina

Last but not least, come piace dire agli inglesi, ecco che la posizione della collina si prospetta come una sana cavalcata a testa in giù (per lui).
Giuro: più la guardo e più continuo a nutrire qualche perplessità ma hey, se esiste significa che qualcuno deve essere in grado di metterla in pratica.

Per provarla servono un muro di appoggio e due corpi nudi.

Nello specifico: quello di lei deve essere comodamente appoggiato contro la parete mentre quello di lui favorisce un’inversione del proprio flusso sanguigno che va dritto dritto verso il cervello e con le sue forti braccia e la testa all’ingiù si esercita in una serie di piegamenti che, in teoria, dovrebbero portare all’orgasmo.

Di tutto questo io ho capito solo una cosa: non sono abbastanza allenata a livello fisico per fare sesso.
Voi?

Autore: Cristina Buonerba
The Lazy Trotter

Illustrazioni: Alessia Boccardo

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