19/agosto/2017
Copenhagen… e poco fuori!

“Esco di casa direzione stazione centrale in bicicletta, la città silenziosa si sta svegliando. 
Dopo aver pedalato, preso il treno ed un bus, mi trovo circondato da aperta campagna. 
Il bus si ferma, sento fermento, tutti si preparano a scendere, davanti a noi la grande insegna “SEED EXCHANGE” festival.

Ci siamo! La fattoria dello Chef Christian F. Puglisi, che creò questo luogo per produrre materie prime biologiche in grado di supportare le necessità dei suoi ristoranti in centro a Copenhagen, è ora addobbata per il festival.

Tavolate in legno, tende, carretti per il gelato, palco per gli interventi degli ospiti, forno, bbq, insomma tutto ciò che ci serve per un weekend di grande festa, e così sarà.

“Farm of Ideas” (questo il nome – battezzata così per richiamare il suo libro “A Book of Ideas”) – al momento del mio arrivo era in fermento e piena di volontari, arrivati da tutta europa, che come me avrebbero dovuto preparare il tutto per la buona riuscita dell’evento.

Il protagonista principale del festival, il Seme, oggetto dei dibattiti ma soprattutto dei workshop, con un corner apposito in cui le persone potevano scambiarsi le varie tipologie che si portarono appresso.

Vivere un così particolare entusiasmo mise in me ancor più la curiosità di continuare a coltivare, oltre il mio piccolo orto, semi differenti nei quali non mi ero mai imbattuto, ma soprattutto la consapevolezza che coltivare un seme vuol dire anche “autosostenersi”.

Due giorni di interscambio culturale e di conoscenze, cucinare ortaggi colti di prima mattina nei campi, apprendere appieno il vero significato di Km0 ti consapevolizzano maggiormente.

Per LEAV_INK abbiamo deciso di regalarvi una piantina, non un gadget qualunque di consumismo che sarebbe finito su una mensola, di lasciarvi decidere con che difficoltà affrontare la sfida, per continuare a prendervene cura.

Spegniamo ogni tanto la virtualità, riprendiamoci un piccolo momento per dare alla natura lo spazio che necessita.

Ricominciamo a coltivarci il nostro piccolo terreno – o vaso – a cibarci dei frutti del nostro lavoro, apprezzando, in fondo, il risultato del nostro tempo.

Autore: Samuele Brivio
Fonte: Instagram account @brisa.del.mar

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