La Ceropegia Woodii, una succulenta appartenente alla vasta famiglia delle Asclepiadaceae (una specie che vede la sua origine nel continente Africano), è anche romanticamente chiamata “collana di cuori” a causa della forma particolare delle foglie che assomimgliano, appunto, a dei piccoli cuori.

Bella quanto delicata, deve il suo nome a Linneo (medico, botanico e naturalista svedese) che,
guadandola, la definì una fontana di cera, dal greco “keros”, per la sua struttura cadente e
apparentemente fragile.

I suoi rami, lunghi, flessuosi e ricandenti, superano spesso il metro di lunghezza, creando una trama decorativa delicata e fortemente scenografica.
Siccome non necessita del sole diretto è una pianta che può essere tranquillamente posta in casa ma bisogna prestarci attenzione; questo non esclude il fatto che non vada esposta ai raggi solari.

Le foglie, carnose ma al contempo piatte, sono dipinte da disparati colori che variano dal porpora (solitamente lo possiamo notare nella parte inferiore della foglia) al grigio-verde e sono incise da venature biancastre che creano la trama della piccola foglia.

I fiori non mancano di particolarità: la loro forma a calice rigonfiato ricorda quello di una crona ed i loro colori variano dal nero al viola.

Manca meno di un mese a San Valentino e, questa volta, è tempo di rompere le tradizioni. Al posto di regalare dei cioccolatini si può prendere in considerazione l’idea di regalare una pianta alla nostra dolce metà o a noi stessi, portando un tocco di tenerezza sulla nostra finestra.

previous arrow
next arrow
Slider

Autore: Anna Aiolfi

Facci sapere cosa ne pensi!