Inizio questo articolo con una breve premessa: questa volta prima di mettermi davanti alla tastiera del computer ho fatto i compiti.

Considerando però che mi occupo di una rubrica di sesso, mi sento in dovere di essere un pò più specifica su questo argomento: diciamo che per scrivere questo articolo ho deciso di interpellare niente popòdimenoche voi lettori, i miei amici, il popolo, la gente comune.

Noi, insomma.

Noi che abbiamo una vita sessuale più o meno attiva e che possiamo parlare, omettere o mentire dal profondo del nostro cuore.

Essì, perché quando si parla di sesso bisogna confessare che non sempre siamo completamente sinceri, in particolare quando arriva il momento della fatidica domanda: “dopo quanto tempo ci sei andata a letto?”Se da un lato per i maschietti la conquista immediata e il trionfo della combo cotto&mangiato non rappresentano altro che un motivo di vanto con gli amici al bar, in alcuni casi per le signorine questo stesso punto interrogativo potrebbe trasformarsi in una fonte di ansia e bugie.

Mi riferisco in particolare a tutte quelle fanciulle che, in maniera più o meno consapevole, portano nel proprio DNA strascichi ancestrali di una mentalità che ti costringe a fare finta di volerti candidare alle prossime elezioni delle Edizioni Paoline e ad aver trascorso l’adolescenza a guardare i poster di Suor Maria Goretti appesi in camera, mentre tutto ciò si desidera veramente è viversi la propria sessualità in totale autonomia, senza dare conto a nessuno.

Ma adesso passiamo al fulcro della questione: dopo quanto tempo dovremmo concederci alla
prima notte d’ammmmore?

Se conosciamo un tipo che ci piace e ci finiamo a letto fin dalla prima sera saremo stigmatizzate come le principali follower di Bocca di Rosa di De André o non subiremo nessun tipo di conseguenza?

Dovremmo aspettare e fargliela sudare un pò o possiamo sentirci libere di lasciarci trasportare
dall’entusiasmo e omaggiare il nostro nuovo amico con un campioncino di fluidi corporei?

Bisogna ammettere che esistono opinioni divergenti sulla quantità di tempo che dovrebbe
intercorrere tra le domande “Ciao, come ti chiami?” e “ce li hai tu i preservativi?” ed è molto, ma
molto difficile riuscire a trovare una risposta corretta.

Ogni situazione è diversa, ogni contesto è diverso e le variabili da prendere in considerazione
sono veramente numerose.

Ad ogni modo, dopo aver fatto un sondaggio tra amici, parenti e conoscenti, posso condividere con voi tutti i pro e i contro che ho scoperto per provare a delineare insieme i contorni di una bozza brutta del galateo della patata.

Finirci a letto la prima sera | Pro

Come ci insegnano i più grandi commercianti nordafricani, non esiste niente di più vero del detto pagare moneta vedere cammello.

Il sesso è una questione di chimica e la chimica, cari amici miei, o c’è o non c’è.

È un qualcosa di spontaneo, che si percepisce fin dal primo sguardo, dalle prime carezze. Meglio sapere fin da subito se due corpi sono in grado di vibrare all’unisono o no.
Mettere nero su bianco la propria indipendenza femminile e dimostrare che avere il coraggio di seguire il proprio istinto sull’onda dello slogan my vagina, my rules non ha prezzo.
Se abbiamo voglia di finire a letto con una persona al trentasettesimo minuto del primo tempo senza sentirci giudicate, perché non farlo?

Non tutte le storie sono destinate al lieto fine.
Alcune sono dettate dal desiderio fisico, altre dalla voglia di conoscersi più a fondo.
Che senso avrebbe aspettare se già sappiamo che l’unica cosa che vogliamo fare è fiki fiki?

Finirci a letto la prima sera | Contro

Per quanto la maggior parte degli uomini che si autoproclama “dalla mentalità moderna” non lo
ammetterà mai, ci sarà sempre una piccola vocina che riecheggerà nella loro testa, si insinuerà
tra i loro pensieri e sussurrerà una semplice parola che inizia con la z e finisce con occola.

Ed è esattamente in quel momento che noi, con fare ingenuo, cinguetteremo: “non mi capita quasi mai di finire subito a letto con qualcuno, dico davvero”.

Sebbene mi costi tantissimo ammettere di dare ragione a mia madre, bruciare le tappe potrebbe avere una certa influenza sull’esito di una possibile relazione a lungo termine. Non si tratta di fantascienza ma di semplice istinto naturale: siamo maggiormente attratti da ciò che non possiamo avere.

Impreparazione tecnica: usciamo con l’idea di andare a fare due chiacchiere e ci infiliamo il primo paio di calze bucate perché tanto non esiste che ci finisco a letto da subito e tempo qualche ora – e qualche drink – ci ritroviamo a fare le capriole e a ripensare ai nostri completini di pizzo che ci attendono a casa stirati, puliti e profumati.

Aspettare prima di finirci a letto | Pro

Così come sono ritornati di moda i capi vintage, i baffi e i peli sotto le ascelle, sembra che si stia
pian piano sviluppando una certa inclinazione verso il “volersi conoscere un pò”.

E sapete cosa?
Ci sta di brutto.

Aspettare prima di andare a letto con qualcuno ci permette non solo di avere un’idea ben più chiara su che genere di persona ci troviamo davanti, ma anche su cosa desideriamo veramente e su che tipo di relazione stiamo cercando di costruire.

L’attesa è sinonimo di interesse e l’interesse è sinonimo di sentimento.

Lasciamoci conoscere per ciò che siamo e non solo per come appariamo e una volta a letto sono certa che una buona esplosione di scintille è assicurata.

In un mondo in cui tutto va di fretta e si consuma subito, scommettiamo che lasciarsi corteggiare e sognare aumenterà il nostro interesse e quello della nostra preda?

Aspettare prima di finirci a letto | Contro

Se l’attesa è pura strategia, direi che stiamo iniziando malissimo.
Non ha senso uscire con una persona sapendo già che ci finiremo a letto al terzo appuntamento. In amore le tecniche non funzionano, bisogna seguire l’istinto.

Se si decide di studiare a tavolino determinati istinti direi che questa relazione sta iniziando con il piede sbagliato.

In amore si sa, le cose funzionano meglio quando non si programmano.

Effetto flop assoluto, ovvero creare un’aspettativa talmente alta che se non viene soddisfatta non solo distrugge tutto, ma lascia un amaro in bocca che fa fatica ad andare via.

Renderci conto che la persona con la quale stiamo facendo l’amore è una vera e propria bomba e chiederci: ma chi me l’ha fatta fare ad aspettare tutto questo tempo?

Fare l’amore è bello e farlo in modo spontaneo e senza farsi troppe pippe lo è ancora di più!!

Autore: Cristina Buonerba
The Lazy Trotter

Manga by Original Work: Okujou School Date

 

 

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